Etna & Dintorni

Le grotte dell’Etna tra miti e tradizioni

L’Etna, così come la natura in generale, non smette proprio mai di stupirci. Tra le tante meraviglie che il vulcano ci offre, non possiamo non nominare le affascinanti grotte dell’Etna.

Cos’è una grotta lavica?

Scientificamente parlando, le grotte che è possibile trovare sul nostro vulcano sono delle cavità reogenetiche. In termini più semplici, si tratta di colate laviche le cui pareti esterne si raffreddano e solidificano rapidamente pur racchiudendo ancora del materiale lavico liquido, il quale continuerà a fluire, anche in seguito alla fine dell’eruzione, fino a svuotare definitivamente la grotta neoformata.

Le più famose e suggestive grotte dell’Etna sono sicuramente la Grotta del gelo, la Grotta dei lamponi, la Grotta della neve e la Grotta di Monpeluso ma è molto probabile che ce ne siano tante e tante altre non ancora scoperte!

Le grotte dell’Etna – versante Nord

L’eruzione più lunga della storia dell’Etna, vale a dire quella che si protrasse a partire dal 1614 per ben dieci anni, diede vita non solo alla Grotta dei lamponi ma anche alla Grotta del gelo. Non è nota la lunghezza di quest’ultimo ghiacciaio, in quanto non è mai stato possibile esplorarlo fino in fondo ma sappiamo benissimo che si tratta del ghiacciaio situato nel punto più meridionale d’Europa!

La Grotta della neve, è conosciuta anche come Grotta dei ladroni, poichè  quando fu scoperta nel 1776, si pensò che fosse il presunto rifugio di una banda di briganti alcuni secoli fa. Questa grotta è diventata particolarmente nota perché rendeva possibile il commercio del ghiaccio, allora molto redditizio; praticamente, queste grotte, dette anche nivieri, venivano utilizzate per  accumulare la neve, che veniva poi trasportata e venduta in città nei mesi più caldi.

Se questa singolare quanto utile usanza vi ha incuriositi, non perdete l’occasione di vedere dal vivo questa straordinaria grotta prendendo parte al nostro tour Good morning Etna o a Etna, Vino e Alcantara!

Le Grotte dell’Etna – versante Sud

Di più recente scoperta, invece, è la Grotta dei tre livelli. Trovata per caso nel 1964 durante i lavori di costruzione di una strada a Sud del vulcano, questa grotta risale alla colata del 1792 e vanta ben 1150 metri di lunghezza e 304 metri di profondità!

Partecipando al nostro Top Easy Tour avrete la possibilità di visitare questa incredibile grotta!

Infine, ma non per importanza, non possiamo non citare la Grotta di Monpeluso. Intorno alle origini di questa grotta, come spesso accade, storia, religione e leggenda si sono intrecciate, diventando un inestricabile tutt’uno. Questa incredibile grotta non è altro che il risultato di un’eruzione datata 252 d.C. e originatasi da Monpeluso, nei pressi di Nicolosi. Si narra che la colata lavica raggiunse Catania il 5 febbraio di quell’anno, esattamente un anno dopo il martirio della santa, nonché patrona di Catania, ovvero Sant’Agata. Dei fedeli, consci dei miracoli operati in vita dalla donna, portarono il suo velo vicino alla colata, la quale miracolosa mente si arrestò, salvando l’intera città.

Lasciatevi trasportare dal fascino di queste leggende e di questi luoghi magici! Non perdete quest’occasione: unitevi a noi!