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SAPORI DELL’ETNA

La vasta area del vulcano Etna offre molti paesaggi e microclimi, i quali, insieme al suolo vulcanico, ricco di minerali, sono la perfetta combinazione che permette di generare vari prodotti dal sapore unico. Alcuni di essi sono specialità di un solo paese, altri sono facilmente trovabili in un’area più diffusa del territorio etneo. Di seguito, un elenco di alcuni dei prodotti più conosciuti.

Probabilmente il più famoso, usato per numerose preparazioni, dalla pasta al dolce, è il Pistacchio DOP di Bronte, una cittadina in provincia di Catania, situata nella parte nord-ovest dell’Etna e dei Nebrodi. Questo prodotto è diventato  così fondamentale per l’economia del paese da guadagnarsi il soprannome Oro Verde; infatti, la maggior parte del reddito della città deriva dalla sua vendita.  I semi sono la parte commestibile di questo frutto e possono essere mangiati crudi o tostati: il loro sapore li rende degli ingredienti versatili per ogni tipo di preparazione come ad esempio dalla crema di pistacchio, che è usata solitamente per produrre creme e gelati; può essere, inoltre, tritato e sparso sulla pasta o sulla pizza per aggiungere un tocco unicamente siciliano.

Situato nella stessa area di Bronte, troviamo anche Maletto, un paese conosciuto per le sue fragole. Ogni anno, a Giugno, il paese organizza una sagra interamente dedicatata a questo frutto; in effetti, la coltivazione delle fragole è stata il fulcro dell’economia di questa cittadina etnea fin dagli anni ’50. Vi è anche una variante più pregiata, chiamata fragolina, ovvero una fragola dalle dimensioni più piccole e dal sapore più dolce che solitamente viene usata per preparazioni dolciarie.

Andando verso sud, un altro prodotto tipico è il miele di Zafferana Etnea . Questo paese, situato nella parte sud-orientale dell’Etna, oltre ad essere una tappa da non perdere se ci si trova nelle parti dell’Etna (specialmente durante l’Ottobrata, una sagra che si tiene ogni Domenica di Ottobre), possiede la più alta produzione della regione di questa dolcezza dorata, frutto del lavoro dalle api, il quale è altrettanto noto per  le sue proprietà benefiche, specialmente sotto forma di pappa reale o di propoli. L’arte di produzione del miele è cominciata negli anni ’20 ed è diventata l’occupazione principale del paese: oggigiorno, molte sono le aziende che esportano questo prodotto in tutta la nazione; alcune sono aperte alle visite, come per esempio l’Oro dell’Etna; visitandola è possibile scoprire tutti i segreti del miele, dalla sua preparazione alle sue differenti varietà in termini di sapore e gusto. Ovviamente, è una sosta obbligatoria se si desidera comprarne un po’ da portare a casa!

Al confine con Zafferana Etnea, vi è poi  Santa Venerina, un cittadina con la sua specialità: la produzione di liquore. In particolare, fin dalla metà del 19° secolo, grazie ai progressi agricoli e agli investimenti nell’area, sorsero molte distillerie che sopravvivono ancora oggi. Il gusto dei liquori varia dal limone (Limoncello), alla mandorla, alla nocciola, al pistacchio, fino al famoso Cannellino, con il suo particolare gusto speziato. Il paese ospita oggi anche il “Museo della civiltà enologica – La distilleria”, che custodisce gli antichi strumenti che venivano usati più di un secolo fa. Di fama mondiale è anche il Fuoco dell’Etna, un liquore rosso scarlatto con sentori di fragola ed erbe aromatiche.

Altri prodotti sono tipici di tutta un’area e non di un luogo specifico. É, per esempio, il caso delle ciliegie, che sono coltivate  nella parte etnea sud-orientale (nelle aree di Giarre, Mascali, Fiumefreddo) e conosciute per essere di un colore più scuro rispetto alle ciliegie normali. Anche le mele sono un frutto etneo tipico del periodo autunnale; è abitudine per le persone di tutte le età trascorrere le prime domeniche autunnali a raccogliere questo frutto: queste mele sono generalmente più piccole e dalla buccia meno lucida rispetto a quelle del supermercato, ma la loro consistenza succosa e dolce le rendono uniche nel loro genere. Oltre alle mele, un altro prodotto da raccolta sono le castagne, le quali vengono abbrustolite e mangiate durante i primi freddi giorni d’autunno.  

Ultimo, ma non meno importante, un altro prodotto tipico etneo è la vite, dalla quale viene prodotto il vino DOP dell’Etna. Molti sono infatti i vigneti e le vinerie diffuse lungo il territorio etneo, da Nicolosi a Piedimonte e Linguaglossa.

Con i nostri tour Etna, Vino e Alcantara e Buongiorno Etna, che si svolgono sul versante settentrionale dell’Etna, passerete per i  paesi di Piedimonte e Linguaglossa, dove potrete vedere le vigne. Inoltre, il tour Etna, Vino e Alcantara comprende una sosta per il pranzo presso una cantina dove potrete degustare alcuni vini etnei tipici accompagnati da un delizioso pranzo tipico siciliano.

In alternativa, lungo il percorso del nostro tour Top Easy sul versante meridionale dell’Etna si attraversano i paesi di Santa Venerina e Zafferana Etnea, cosicché potrete vedere alcuni dei paesi sopracitati con le loro specialità.

Date un’occhiata ai nostri tour e scegliete quello che più vi piace!